Tiglio, il profumo dell’estate. La ninfa Filira e la femminilità


Filira

Il tiglio nella mitologia: Filira, la ninfa figlia di Oceano e Teti

Filira in greco è il sinonimo di Tiglio. Un mito greco racconta che la ninfa Filira, figlia di Oceano, viveva nell’isola del Ponto Eusino. Un giorno Crono si unì a lei ma, sorpreso dalla moglie Rea, si trasformò in uno stallone allontanandosi al galoppo. Quando Filira ebbe partorito, si accorse che il divino neonato, Chirone, era un mostro mezzo uomo e mezzo cavallo. Ne provò una tale vergogna che chiese al padre di essere mutata nell’albero che da allora portò in greco il suo nome. I Greci crearono il mito di Filira perché questa pianta ha sempre evocato con il suo aspetto e profumo la femminilità, tant’è vero che i Greci la consideravano sacra ad Afrodite.

Nella leggenda di Filemone e Bauci, il marito si trasforma in quercia, tipico albero maschile, mentre la moglie diventa un dolce tiglio. Forse in ricordo di quella delicata storia d’amore e di venerazione per gli dei, il fiore del tiglio è diventato il simbolo dell’amore coniugale.

Spagyria

tiglio gemmeTiglio è la rappresentazione di tre funzionalità archetipali: Giove, Venere e Mercurio (vedi specifica Geni Planetari)

La gemmoterapia è una metodica terapeutica che utilizza soluzioni in prima decimale (D1) di macerati idroglicoalcolici dei tessuti meristematici di piante fresche. Tali parti comprendono: gemme, germogli, giovani getti, boccioli, radici, amenti o altri tessuti embrionali di vegetali in fase di crescita. Tali tessuti sono particolarmente ricchi di sostanze e di principi attivi, molto di più della pianta adulta.
Infatti enzimi e fattori di crescita sono presenti in quantità significative in tali tessuti. Inoltre sono presenti vitamine, aminoacidi liberi, micropolipeptidi, polipeptidi, acidi nucleici, ormoni vegetali che in un tutt’uno forniscono elementi utili ad una efficace azione terapeutica.

MACERATO GLICERICO SPAGYRICO/GEMMODERIVATO SPAGYRICO/GEMMOTERAPICO sono sinonimi

Il gemmoderivato Spagyrico di Tiglio dona calma. Aiuta a trovare il proprio spazio. Aiuta a ritrovare la coscienza e a capire neonato nannache nella vita bisogna accettare quello che viene, ma non a subirlo. Questo macerato non da accumulo ed è atossico e per questo motivo è idoneo per l’uso in pediatria, geriatria, in gravidanza o quando vi è l’organismo debilitato. In una piccola percentuale può manifestare, dopo l’assunzione, una lieve eccitazione (cosa che fanno altre piante con azione calmante – come la camomilla per esempio), ma basta ridurre la posologia per far sparire questo effetto indesiderato. Il gemmoterapico Tilia tomentosa è in grado di agire contemporaneamente sia sul centro del sonno, sia sull’asse cortico-ipotalamico e sia sulla sostanza reticolata e questo fa si che si innalzi il tasso di serotonina, ha azione ansiolitica generale, sedativa, antispasmodica e tranquillante. Si suggerisce di assumere 7 gocce di Macerato glicerico Spagyrico (MGS)  in 1/2 bicchiere d’acqua 2 o 3 volte al giorno, per un periodo non inferiore ad 1 mese per aiutare il “nostro terreno” a rilassarsi.

La pianta contiene olio essenziale (farnesolo, geraniolo, lianolo, eugenolo,cis-trans farnesolo, ecc.), flavonoidi (quercitina, quercitrina, caemferolo, tiliroside, leucoantociani, ecc.), fitosterolo, acidi fenolici (acido clorogenico, gallico cumarico, ecc.). acido malico, curarine, tannini gallici e catechici, mucillagini, triterpeni.

Organotropismo: sistema centrale e neurovegetativo, muscolatura liscia e striata, cuore, vasi arteriosi.

tiglio schedaBotanica

Il Tiglio argentato è una specie originaria dell’Europa sudorientale e dell’Asia Minore. In Europa è stato importato intorno a metà del Settecento ed oggi è uno degli alberi più diffusi nei parchi cittadini e nelle alberature stradali delle città. Si distingue dai tigli nostrani per avere la pagina inferiore delle foglie coperta da una fitta peluria bianca, i piccioli tomentosi ed i rametti fittamente ricoperti da una peluria biancastra.

Botanica Tiglio Link

Tisana e Idrolato

Il mio suggerimento fitoterapico è per l’utilizzo dell’idrolato (vedi Idrolati Link). L’olio essenziale è  abbastanza raro e il rischio di incappare in oli adulterati o bimbasintetici è alto. In commercio ci sono prodotti che sono dosati di diffusore spray (da preferire), è possibile “profumarsi” con qualche spruzzata di tiglio idrolato per trovare velocemente calma e relax.

Idrolati ed oli essenziali della stessa pianta si ottengono con lo stesso identico procedimento, la distillazione in corrente di vapore, ma non sono equivalenti né da un punto di vista aromaterapico né da un punto di vista cosmetico.

La prima differenza che salta agli occhi è che gli idrolati sono idrosolubili mentre gli oli essenziali non lo sono e l’idrolato è dormire benediverso da una semplice emulsione di acqua + olio essenziale.

Durante la distillazione idrolato ed olio essenziale si formano contemporaneamente; nel primo vanno a finire la maggior parte nei composti idrosolubili, mentre nel secondo vanno a finire la maggior parte in quelli liposolubili e proprio per questo motivo sia le proprietà che il profumo non sono completamente sovrapponibili.

Gli idrolati non hanno nessuna delle possibili controindicazioni degli oli essenziali corrispondenti e sono adatti a tutte quelle categorie di persone per cui l’OE può essere troppo aggressivo, donne in gravidanza ed allattamento, anziani, bambini anche piccolissimi, ecc.

Immaginate il vostro bambino, per esempio, spruzzato con un po’ di idrolato di Tiglio sui piedini o sulla schiena che relax può vivere!! (vedi Dove trovare Idrolati di alta qualità acquistabili in farmacia o erboristeria)

Tiglio tisana

Le tisane di tiglio sono molto diffuse, consiglio di acquistare il prodotto sfuso in erboristerie qualificate, il preparato in bustina non fa apprezzare completamente le sue proprietà. Suggerisco di utilizzare la pianta di Tiglio da sola.

Le potenzialità vengono potenziate se dolcificate con poco miele di tiglio gli infusi preparati con questa pianta coccolosa.

Bibliografia:

  • Manuale di Medicina Spagyrica – Tecniche Nuove – 2008
  • Compendio di Gemmoterapia Clinica – Fernando Piterà – De Ferrari Editore – 1994