Olivo, un sempreverde con la forza del Sole. Alimentazione quantistica, fito/floriterapia e simbologia


Olivo – Etimologia

I nomi olivo e ulivo derivano dal latino olīvum, da un’ablativo olīvīolīvō di oleum, a sua volta dal greco arcaico ἔλαιϝον élaiwon, classico ἔλαιον élaion; la forma ulivo, come anche uliva, è più frequente in Toscana, ma diffusa anche in altre parti d’Italia, sebbene in contesti poetico-letterari; la forma olivo, del tutto prevalente invece nella letteratura scientifica, è tipica del Trentino, di parte della Sardegna, dell’Emilia-Romagna e del Lazio settentrionale; nel Sud prevalgono aulivoalivoavulivo.

 Olivo – Mitologia

atena e poseidoneAtena era in competizione con Poseidone per diventare la divinità protettrice della città che, all’epoca in cui si svolge questa leggenda, ancora non aveva un nome. Si accordarono in questo modo: ciascuno dei due avrebbe fatto un dono agli Ateniesi e questi avrebbero scelto quale fosse il migliore, decidendo così la disputa. Poseidone piantò al suolo il suo tridente e dal foro ne scaturì una sorgente. Questa avrebbe dato loro sia nuove opportunità nel commercio che una fonte d’acqua, ma l’acqua era salmastra e non molto buona da bere. Atena invece offrì il primo albero di ulivo adatto a essere coltivato. Gli Ateniesi scelsero l’ulivo e quindi Atena come patrona della città, perché l’ulivo avrebbe procurato loro legname, olio e cibo. Si pensa che questa leggenda sia

minerva e l'ulivo

sorta nel ricordo di contrasti sorti nel periodo Miceneo tra gli abitanti originari della città e dei nuovi immigrati. Alcuni credono che Atena avesse addirittura con

diviso una relazione con Poseidone precedentemente alla contesa per la città.

A Roma l’olivo era dedicato a Minerva e Giove. I romani, pur nella loro praticità di considerare l’olio d’oliva come merce da esigere dai vinti, da commerciare, da consumare, mutuarono dai Greci alcuni aspetti simbolici dell’olivo. Onoravano i cittadini illustri con corone di fronde di olivo, così pure gli sposi il giorno delle nozze; i morti infine venivano inghirlandati per significare di essere vincitori nelle lotte della vita umana. Minerva era di statura alta e di bell’aspetto. Sempre indossava un elmo crestato e portava spesso una lunga asta nella mano destra. La dea era la protettrice della letteratura. A Minerva erano sacre la notte e l’olivo.

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Olive – Floriterapia di Bach

olivo fioriPianta speciale anche per il dr. Edward Bach, ma io ve la presenterò come la descrive il dr. Dietmar Kraemer che l’ha collocata nel meridiano del Fegato, come fiore di compensazione di Impatiens. Le persone che hanno bisogno di Olive sono arrivate al limite delle proprie forze fisiche e psichiche. Sono così esaurite che in quel momento la vita sembra loro un’unica grande fatica e persino le cose quotidiane, come lavarsi, andare alla toilette, lavarsi i denti ecc. paiono un ostacolo insuperabile. Il loro viso è pallido e inespressivo, sembrano apatiche, parlano solo se interrogate e rispondono a voce bassa. Sono totalmente prive di stimoli e desiderano solo dormire. Uno stato Olive subentra in seguito a superlavoro, sovraffaticamento flacone fiori di bachcronico, preoccupazioni o una malattia lunga e grave, durante la quale si è combattuta una feroce battaglia contro il dolore. Questo stato indica che la persona ha esaurito tutte le riserve di energia e, a differenza dello stato Hornbeam, non è più in grado di svolgere il suo lavoro e adempiere ai suoi doveri.  Gli stati interiori di questo tipo possono comparire sia nelle forme acute, sia in forma più leggera, a seconda delle proporzioni dell’esaurimento della persona e della sua costituzione. Non necessariamente devono essere preceduti da un lungo periodo in cui si è abusato delle proprie forze, un’unica azione che ha richiesto un particolare impegno può causare un esaurimento. In questo caso non sono completamente esaurite, però assumendo Olive la ripresa viene accelerata. Attacchi di fame da lupo segnalano spesso che il potenziale energetico è quasi esaurito, perciò è necessario che ne traggano le conseguenze e si diano un limite, altrimenti il completo esaurimento dello stato Olive potrebbe pregiudicare la realizzazione dei loro obiettivi perseguiti con impazienza. Spesso essi tentano di superare la debolezza di questa fase con l’aiuto di un grande sforzo di volontà, per poter così continuare il lavoro e svolgere i propri compiti. Di solito, Olive, non viene mai inserito da solo nella miscela floriterapica, ma con altri rimedi per creare un equilibrio che ridoni energia e serenità.

Spagyria

La spagyria indica per l’Olivo le funzionalità di Sole, Giove, Venere e Luna (vedere La Spagyria: I Geni Planetari (3) )

Ha un’azione endocrina su Cuore, Ipofisi, Ghiandole surrenali e Gonadi.

Macerato glicerico spagyrico Olivo: le parti utilizzate sono i giovani getti che contengono tutto il divenire della pianta e hanno la freschezza della Ri-Nascita. Dagli ultimi studi dell’endocrinologia risulta che negli atri del cuore viene prodotto un paratormone denominato atriopeptina che, tra le altre azioni, influisce sui sistemi nervosi. Quando il cuore fisico o il cuore spirituale sono compromessi e ci si sente invasi dalle tenebre, olivo riporta la luce nel cuore, ridona speranza e la capacità di Ri-cordare.

foglie e fiori olivoElixir spagirico Olivo: l’elixir in spagyria è il corrispondente della tintura in fitoterapia; si differenziano per tutti gli aspetti descritti nell’introduzione di questo capitolo e per il numero di gocce utilizzate in terapia (max 7 gocce per l’elixir contro max 30/50 gocce per la tintura madre). In questo caso si utilizzano fiori e foglie giovani. Mantiene pulite ed efficienti le vene e le arterie; abbassa la pressione periferica per vasodilatazione, senza effetti cardio depressivi.

Olivo è una pianta che regola la pressione sanguigna. L’Olio EVO (extra vergine di oliva, possibilmente biologico) dovrebbe essere presente su tutte le tavole per le sue spiccatissime qualità solari, al di là di tutti gli slogan pubblicitari e al di sopra di tutti i poteri economici che oggi imperano nel pilotare i consumi verso olii diversi da quelli di olivo.

Servì nei tempi addietro per far risplendere le lampade, mantenendo la luce nel mondo e per mezzo della luce la vita, nello stesso modo deve far risplendere la luce in noi, in quanto è il prodotto principe che mantiene pulite le arterie e le vene. Olivo, infatti, oltre che nei casi di ipertensione, si impiega anche nei casi di aterosclerosi, o l’arteriosclerosi che si localizza all’altezza delle grosse arterie.

Aterosclerosi – una piccola descrizione, alla quale porre particolare attenzione:

Anatomicamente, la lesione caratteristica dell’aterosclerosi è l’ateroma o placca aterosclerotica, ossia un ispessimento dell’intima (lo strato più interno delle arterie, che è rivestito dall’endotelio ed è in diretto contatto con il sangue) delle arterie, dovuto principalmente all’accumulo di materiale lipidico (grasso) e a proliferazione del tessuto connettivo, che forma una cappa fibrosa al di sopra del nucleo lipidico. Le lesioni, che hanno come caratteristica specifica la componente lipidica più o meno abbondante, si evolvono con il tempo: iniziano nell’infanzia come strie lipidiche (a carattere reversibile) e tendono a divenire placche aterosclerotiche, che nelle fasi avanzate possono restringere (stenosi) il lume arterioso oppure ulcerarsi e complicarsi con una trombosi sovrapposta, che può portare a una occlusione, spesso improvvisa, dell’arteria. Clinicamente l’aterosclerosi può essere asintomatica, oppure manifestarsi, di solito dai 40-50 anni in su, con fenomeni ischemici acuti o cronici, che colpiscono principalmente cuore, encefalo, arti inferiori e intestino.

Agricoltura Quantistica – Alimentazione vibrazionale

raccolta a mano delle oliveNelle moderne tecniche di coltivazione dell’Olivo, un posto speciale ce l’ha l’agricoltura quantistica che è il supporto per una corretta alimentazione. In fondo a questo articolo troverete la spiegazione data da Giuseppe Distefano.

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Bibliografia e Link:

  • Il serto di Iside – Angelo Angelini – ed. Kemi 
  • I fiori di Bach – Nuove terapie – Dietmar Kraemer – ed. Mediterranee
  • Manuale di Medicina Spagyrica – ed. Tecniche Nuove

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