Autunno che giungi


Penna e calamaio
Penna e calamaio

Autunno che giugni

La nebbia bassa sulla calcarea rocciafoglie fuoco

del Monte Secco

annuncia freddo e pioggia.

Ma tu, Autunno,

pochi giorni ancora hai

per donare i tuoi colori a noi.

Si calma il  fuoco estivo:

resta nei colori delle foglie del bosco

e nell’humus del terreno.

Partite son le rondini,

unite a storni ed anatre.

Io resto, da quando son nata,

perché l’Autunno mi appartiene.

A volte grigio, come il tronco di un faggio,

a volte focoso come legna sul camino.

Autunno ti attendo per poter calmare

tanta luce in eccesso

tanto caldo da cui ripararsi

tanto rumore che si acquieta.

La culla che simbolicamente doni

all’anima in subbuglio

permette un canto intimo

che prelude al silenzio della neve.

Ancora pochi giorni; ti attendo!

Autunno di castagne e polenta fumante,

di tisane e libri, compagni di queste giornate.

Non temere le lamentele,

l’orecchio tenderemo

per dare ascolto

al suono delle nostre radici

e della profondità del cuore.

Autunno ti attendo, giungi presto!

ALBUM FOTOGRAFICO

Ivana Baffi – Penna e Calamaio

                                    Autunno che giungi – foto di Ivana Baffi