Pino, Cipresso e Salvia i modulatori del Meridiano della Vescicola Biliare


Due alberi ad alto fusto e un’erbacea, che già dal nome indica la sua azione, mi danno la possibilità di presentare il Meridiano della Vescicola biliare (o cistifellea). Secondo la Medicina Ippocratica sono 4 i fluidi organici fondamentali sui quali era fondata la cosiddetta dottrina umorale: sangue, flemma, bile gialla e bile nera (quest’ultima detta anche atrabile umor nero). Con la mescolanza, in proporzioni rabbia Inside outdiverse, dei 4 umori fondamentali dell’organismo si ha il temperamento normale (o giusta crasi); quando predomina l’uno o l’altro elemento, si hanno i temperamenti anormali (odiscrasie), che sono 4: temperamento sanguigno, flemmatico, bilioso, melanconico.  La maggior parte delle nostre malattie di fegato e di cisfitellea, secondo Annick de Souzenelle, proviene dal rifiuto di vederci chiaro, di discernere, rifiuto di rettitudine profonda, che non riferisce ad una virtù morale ma al non perseguimento del giusto mezzo per raggiungere la rettitudine mediana. Questo rifiuto non può che comportare un blocco nel prendere decisioni giuste. Esso appesantisce le situazioni.

Meridiano della Vescica biliare
Meridiano della Vescica biliare

Queste tre piante attivano ed equilibrano il Meridiano Energetico della Vescicola Biliare. Il meridiano Vescicola biliare è un meridiano Yang. E’ associato dal punto di vista polare con il fegato. La sua origine è nel polo maggiore sud, di polarità positiva, con direzione di flusso ascendente. Ha inizio dal viso, nell’angolo esterno dell’occhio, davanti all’orecchio, passa sulla parte temporale della testa, dietro l’orecchio, nella parte laterale posteriore del collo, tra la clavicola e la scapola, a lato del torace, nella parte esterna della gamba per finire nell’angolo esterno dell’unghia del dito.

La funzione fisiologica della cistifellea è quella di immagazzinare la bile e liberarla quando è necessario per portare alla digestione completa del cibo. Dal punto di vista energetico il meridiano della Cistifellea non controlla solo la distribuzione degli alimenti nutritivi del corpo, ma anche la quantità e l’equilibrio degli enzimi digestivi (inclusi la saliva, gli enzimi, i succhi pancreatici e intestinali); tutti questi succhi digestivi sono paragonabili al fuoco necessario per la combustione degli alimenti.

Dal punto di vista mentale si manifesta con la capacità di decidere e di reagire. Secondo la medicina dei Meridiani (identici in Occidente come in Oriente), il fegato è collegato con la capacità di programmare e la cistifellea con la capacità di mettere in atto quanto programmato. Il suo blocco è dovuto all’incapacità di prendere decisioni o di reagire a una determinata situazione portando alla frustrazione, timori e paure. Analogamente questo meridiano sarà mancante di energia se la reazione a una determinata situazione è eccessiva e non proporzionale. Il comportamento della persona dunque corrisponde allo stato energetico di questo meridiano; quando è bloccato e l’energia è in eccesso, la persona si preoccupa per piccoli dettagli, è tesa, nervosa, e le sue reazioni sono impulsive. Quando è mancante di energia sarà incapace di prendere decisioni, perde la forza di volontà e la stanchezza porta all’abbassamento della motivazione.

Dal punto di vista fisico l’eccesso di energia porta a secrezione di bile sproporzionata e di succhi digestivi, causando quindi diarrea, spasmo nei dotti biliari che si manifesta come colica biliare con o senza calcoli, spasmo nel duodeno causando ulcera duodenale, ipertrofia della cistifellea, iperacidità, nausea specialmente al mattino, mal di testa, mucosità negli occhi e perturbazione della vista, dolore di testa causato da tensione oculare, colore di pelle giallastra, dolore lungo il meridiano, specialmente lungo le coste, nevralgie costali, Herpes Zoster costale, dolore all’anca e sul lato esterno della gamba, rigidità e dolore nelle articolazioni, tosse con catarro. La mancanza di energia si manifesta come stanchezza negli occhi, specialmente quando vengono usati in maniera eccessiva, secrezione insufficiente di bile e dei succhi digestivi che porta all’indigestione per mancanza di fuoco digestivo, stitichezza, feci con colore chiaro, tendenza anemica, accumulo di grasso nel corpo anche se si riduce la quantità di grassi nell’alimentazione, dilatazione della cistifellea, colecistite acuta e cronica, tendenza alla degenerazione (cancro) nelle vie biliari.

Botanica link

Pino silvestre

Cipresso

Salvia

Spagyria (per meglio comprendere i Geni Planetari utilizzare questo Link)

La Spagyria è una particolare tecnica di raccolta, elaborazione e preparazione dei prodotti a base di piante medicinali secondo i principi della medicina alchemica, fin dai tempi degli Egizi e di Paracelso.

In ogni pianta ci sono sempre i 7 Geni Planetari, quelli che vengono indicati sono i più influenti.

In commercio esistono singole quintessenze spagyriche e un composto che le include tutte e tre nel giusto dosaggio.

pino silvestre

Il Pino silvestre è una pianta con segnatura Saturno. Il preparato spagyrico è ricavato da aghi e gemme. Le sue proprietà sono molteplici: antibiotiche (respiratorie), antisettiche (epatiche, respiratorie e urinarie), depurative, disinfettanti delle vie urinarie, diuretiche, ipertensive, rimineralizzanti, espettoranti e stimolanti generali. La sua ghiandola endocrina è l’epifisi.

cipresso galbuliIl Cipresso è una pianta con segnatura Saturno, Giove e Marte. Il preparato spagyrico è ricavato dai galbuli (frutti). Le sue proprietà sono molteplici: antibiotiche (respiratorie), antireumatiche, regolarizzanti il metabolismo epatico, riequilibranti del sistema nervoso, toniche venose, vasocostrittive, diuretiche. Le sue ghiandole endocrine sono l’epifisi, l’ipofisi e la tiroide con le paratiroidi.

salvia officinalisLa Salvia è pianta con segnature Giove, Marte. Il preparato spagyrico è ricavato da fiori e dalle foglie apicali. Le sue proprietà sono talmente tante che ci vorrebbero molte pagine per descriverle, le principali sono: afrodisiache, antiabortive, antisettiche, antispastiche, antisudorifere, cortisoniche, depurative, diuretiche, emmenagoghe, equilibranti (cortico-surrenali) – (neuro-psichiche) – (vago-simpatico), ipertensive, ricostituenti, toniche. Le sue ghiandole endocrine sono l’ipofisi e la tiroide con le paratiroidi.

Floriterapia del Meridiano di Vescica biliare 

Crab Apple in fiore
Crab Apple in fiore

La floriterapia viene in supporto e ancor meglio spiega l’aspetto emozionale di questo meridiano. Secondo il dr. Kraemer, infatti, i tre fiori di Bach che agiscono sulla cistefillea sono: Scleranthus, Rock Water e Crab Apple. Nella preparazione della miscela non vanno mai inseriti tutti e tre, ma al massimo due, partendo sempre da Crab Apple che è lo stato bloccato più ricorrente ed esasperato. Se sei indeciso provi a darti delle regole ferree, alla fine ti trovi in ossessionanti atteggiamenti di “schifo” in molti settori, non solo quelli legati alla pulizia e all’igiene. Questo è anche il gruppo di Fiori di Bach che crea armonia nei disturbi alimentari e che, in questo caso, non è sufficiente per andare in profondità di patologie così complesse, ma può essere di supporto in una psicoterapia cognitivo comportamentale.

Bibliografia

  • Il simbolismo del corpo umano – ed. Servitium
  • Il serto di Iside – ed. Kemi
  • Nuove terapie con i Fiori di Bach vol. 3°- ed. Mediterranee