Il carbone vegetale può aiutare, ma non è per tutti


Si vendono sempre più prodotti da forno a base di carbone vegetale.carbone vegetale

Al di là delle specifiche proprietà bisognerebbe partire da un dato: se inserisci un “colorante” anche naturale in un impasto che di “naturale” ha ben poco che effetto avrà nel nostro sistema digerente? Nel prodotto pronto è stato utilizzato un cereale integrale o antico e il lievito è chimico o naturale?

Altra storia è preparare prodotti da forno in casa, le materie prime e i lieviti non vengono scelti a caso di solito, ma con cura e l’impasto diverrà una vera cura per il nostro corpo. Le dosi possono essere variabili, esistono molte ricette per la preparazione di pane o pizza con il carbone vegetale, la quantità consigliata per 1 chilo di farina non dovrebbe superare i 5/6 grammi. Attenzione: colora tutto e se utilizzate recipienti o spianatoie porose diventeranno neri in via definitiva.

assorbireCOME SI OTTIENE?

Il carbone vegetale, detto anche biochar, si ottiene tramite un processo chiamato pirolisi che è in sostanza una combustione lenta di biomasse vegetali in totale assenza di ossigeno. E’ una sostanza naturale, ottenuta dalla distillazione secca del legno di betulla, salice o pioppo, da cui si ottiene una polvere.

CARBONE VEGETALE: INDICAZIONIintestino2

Il carbone vegetale costituisce uno dei più potenti assorbenti che si conoscano al giorno d’oggi, comportandosi come una spugna. Viene suggerito quando ci sono disturbi causati da intossicazioni alimentari, avvelenamento o malattie dell’intestino, molto utile per fare un po’ di pulizia nell’intestino assorbendo le sostanze che creano danno e dolore.

Esso trattiene  tutto ciò che è indesiderato nel tubo digerente, come i batteri patogeni e le tossine. Gli studi hanno dimostrato che il carbone vegetale può essere un buon rimedio contro il colesterolo, inoltre combatte l’alito cattivo dovuto ad una anomala fermentazione intestinale.

Durante il periodo di assunzione del carbone vegetale è indispensabile mantenere una buona idratazione organica così da dare una spinta alla rimozione di tossine e depurare il corpo in tutto il suo insieme, evitando anche che il carbone attivo assorba sostanze importanti per l’organismo.

attenzioneAVVERTENZE

L’assunzione concomitante di carbone vegetale e farmaci necessita di attenzione, specie se si usano farmaci importanti per il mantenimento dei valori vitali (antiaritmici, antiaggreganti, digitalici, antipertensivi), in quanto essi possono essere adsorbiti dal carbone vegetale ed eliminati prima di essere assorbiti, non svolgendo quindi l’effetto terapeutico voluto.

Il carbone vegetale è sconsigliato in gravidanza, nella fase di allattamento e in bambini con meno di 12 anni.

RICETTE
maniinpasta
ADESSO TOCCA A VOI!!

Cosa ne pensate di inviare tramite questo modulo la/le vostre ricette?  E’ creatività condivisa e sarà mia cura pubblicarle in apposito post, dove citerò, come sempre, la fonte.

SCATENATE LA FANTASIA GASTRONOMICA!!