Salamandre, le tre Fate del Fuoco che mi hanno salutato


Un incontro speciale, un’ulteriore possibilità di arricchire il mio costante stupore infinito per la vita. A molti di voi sembrerà cosa da poco, ma per me, che ho vissuto gran parte della vita, quella che chiamo il capitolo precedente, lontana dal quotidiano contatto con la natura, è molto.

salamandragromoLe passeggiate nel bosco, nella bruma autunnale e la curiosità patologica che mi accompagna mi ha fatto incontrare le Salamandre. Non le ho disturbate né toccate, conosco  la loro arma di difesa, un secreto irritante per le mucose. Nell’immaginario di alcune persone evocano paura e gli strilli della cara amica che era con me me l’ha ricordata. Io ho sentito una gioia esplodere nel cuore, una gioia di gratitudine, finalmente le avevo incontrate e si erano mostrate. Non una, ma tre.

Il 3 nella simbologia e nella numerologia medica

Il numero 3 corrisponde a tutto ciò che è collegato con il maschile, in modo particolare al rapporto con il primo maschile, che è nostro padre. Per ognuno di noi il padre ideale deve essere energico e combattivo, per poter difendere la famiglia, un po’ originale e creativo nella sua pazzia, quando servono un pizzico di follia e un po’ di magia, e un bravo educatore. La vera energia maschile è quella che ci permette di essere nello stesso tempo combattivi e sensibili, fantasiosi e creativi, risultando quindi individui più liberi e non più legati a schemi di comportamento. Dal punto di vista organico, il 3 è associato al fegato e a tutte le malattie ad esso collegate. Secondo Rudolf Steiner il fegato è l’organo che dà all’uomo il coraggio di mettere in atto un proposito; il fegato media la trasformazione di un pensiero in un’azione concreta. Il fegato è un organo spugnoso, di consistenza molle, che vive interamente immerso nel fluido. I liquidi che permeano gli altri organi sono normalmente 3: sangue arterioso, sangue venoso e linfa; nel fegato, invece, sono cinque: oltre a quelli citati, abbiamo il sangue portale (la vena porta è un grosso tronco venoso che raccoglie il sangue proveniente dalla milza e dalla porzione sotto-diaframmatica del tubo digerente per veicolarlo al fegato) e la bile. Il 3 simboleggia ancora la dilatazione, l’elasticità, l’energia cinetica, la contrattilità, tutti attributi connessi con gli organi e gli apparati di movimento e produttori di energia, come il fegato, i muscoli e le strutture elastiche dei vasi sanguigni e in particolare quelle delle arterie. Con il sovraccarico di sostanze energetiche possono manifestarsi ipercolesterolemia e steatosi epatica; tutto il metabolismo è disposto in modo che non possa mancare una iper-fornitura di energia con la conseguente comparsa di diabete grasso – diabete senile. Sono tipiche di questo numero le malattie dismetaboliche: l’obesità e tutto ciò che è legato all’accumulo, le tendiniti, la distrofia muscolare e le miositi virali e/o batteriche (Il termine miosite indica un gruppo di malattie infiammatorie del muscolo striato (miopatie infiammatorie) caratterizzate in generale da debolezza muscolare, talvolta accompagnata da dolori muscolari, sensazione di affaticamento e, in alcuni casi, difficoltà a deglutire). Più avanti altre simbologie legate al fegato.

Salamandre, non solo anfibi, anche Fate

Le salamandre, categoria delle fate di fuoco, sono tra i più potenti spiriti elementali. Costituite da energia pura e splendente, hanno un aspetto cangiante ed inafferrabile con un carattere decisamente focoso che le rende incontrollabili. Lingue infuocate, globi luminosi… esseri che convivono con la loro forza distruttrice fiammeggiante guidate dall’insopprimibile istinto catabolico (la capacità di suscitare reazioni con la liberazione dell’energia). Dal Medioevo la Salamandra fu caricata di significati simbolici, legati spesso allo stesso Cristo, per la capacità dell’anfibio di risorgere. Si trova molto frequentemente nei bestiari, anche se le sue caratteristiche sono spesso confuse tra quelle di vari rettili, dai serpenti alle lucertole.

Per questo motivo nella mitologia celtica fatadelfuocodanno nome a una categoria di fate del fuoco. Le Fate del Fuoco, delle anche Fate Splendenti, sono generalmente conosciute con il nome di Salamandre, poiché nei tempi antichi si credeva che gli anfibi così noti avessero il potere di uscire indenni dalle fiamme e nascessero da esse. Queste fate sanno essere grandi amiche e protettrici degli esseri umani, ma hanno una natura estremamente volubile: rispecchiano la natura duplice dell’elemento da cui hanno origine e possono diventare estremamente distruttive quanto rinnovatrici.

Il fegato, Dante Alighieri e Giove nella Spagyria

paradiso_gironiSecondo gli studi di Cosmogonia di Dante Alighieri, Giove è collocato nel VI° Cielo del Paradiso, chiamato appunto il Cielo di Giove al quale si addicono le dottrine della Geometria e della Prospettiva. Dante, nel suo viaggio, osserva meravigliato delle anime che si dispongono a guisa d’Aquila: qui dimorano gli spiriti sapienti (Pd, XIX, vv. 1-22).

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L’aquila inizia a parlare – Gli spiriti dell’aquila – G. Di Paolo

L’aquila si staglia di fronte a Dante con le ali aperte, formata da migliaia di spiriti giusti che fruiscono della visione divina e ognuno di essi sembra un rubino che scintilla colpito dai raggi del sole. A un tratto le anime iniziano a parlare come se fossero una sola, cosa straordinaria che Dante si accinge a descrivere: è come se a parlare fosse l’aquila col suo becco, dicendo ‘io’ e ‘mio’ anziché ‘noi’ e ‘nostro’. L’aquila dichiara che quegli spiriti sono stati giusti e pii sulla Terra, dunque ora sono innalzati alla gloria del Paradiso, mentre nel mondo hanno lasciato un buon esempio che anche i malvagi riconoscono, pur non seguendolo. Il suono che proviene da quell’immagine pare a Dante il calore prodotto da molte braci.

Jupiter
Jupiter

Giove – l’inserimento ottimistico nella vita: è la funzione inerente ad ogni ambito di espansione, equilibrio e coraggio nel vivere attivamente e consapevolmente le potenzialità di cui si è dotati sia nei ruoli sociali in cui si è inseriti che nel rapporto con se stessi, nella capacità di governare e mettere a frutto le possibilità che la vita ci pone dinanzi operando con fiducia, imparzialità e nel pieno rispetto della Legge. Nel corpo fisico ha a che fare con gli organi sessuali maschili, il fegato, il sistema nervoso autonomo. Nel sistema endocrino è rappresentato dall’ipofisi e dall’ipotalamo.

Zoologia della Salamandra pezzata Link su Animali.net

Concludo con la citazione di un detto della provincia bergamasca, terra dove vivo e dove ho le mie origini, anche la se mia milanesità è molto più pervasa tra le mie cellule.

Caràter de la rassa bergamasca: fiàma de rar, sota la sènder brasca

Il carattere della stirpe bergamasca: raramente mostra la fiamma, ma, sotto la cenere, la brace è sempre accesa. Il fuoco della Salamandra per me rappresenta anche questo aspetto, con lei ogni tanto divampa per ricordare le grandi potenzialità talentuose che possiamo vivere se sappiamo osare, tanto a proteggerci c’è sempre il “padre”.

Vedi anche Il Meridiano del Fegato

Bibliografia:

  • Il codice astronomico di Dante. Il sapere proibito della Divina Commedia – aut. Chiara Dainelli – ed. Eremon Edizioni 2012
  • Gli spiriti della natura. La vita segreta di gnomi e ondine, elfi e salamandre – aut. Luisa Chevalier – ed. Armenia 1998

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