Archivi categoria: Piante a modo mio

Melissa, il profumo della dea delle Api


L’Epifania è una apertura a ciò che verrà, è la semina di ciò che avrà luce tra qualche tempo. Per meglio prepararsi al divenire ho scelto Melissa, come pianta che drena Reni e Fegato e permette ad entrambi i meridiani di riconnettersi con la possibilità di far defluire ciò che rende buio i nostri umori, intesi come caratteristiche dell’antica medicina greca. Continua a leggere Melissa, il profumo della dea delle Api

Ginepro, Inverno e il ritorno della Luce


Etimologia

Il nome del Ginepro deriverebbe dal celtico gen – cespuglio e prus – aspro, che esprimerebbe l’asprezza dei frutti e il contatto con la pianta. In greco era detto arkeuthos, dal verbo arkéo, allontanare, respingere un pericolo. Questa definizione ci ricorda la sua funzione di protettore in grado di scacciare con i suoi rami spinosi non soltanto i miasmi delle malattie, ma anche gli spiriti maligni. Nel ‘900, nelle campagne emiliane, si usava bruciare un ramo di ginepro la sera di Natale, di San Silvestro e dell’Epifania. Il suo carbone, come quello del ceppo, veniva poi impiegato durante l’anno in tanti rimedi superstiziosi.

Simbologia e tradizioni del Solstizio invernale Continua a leggere Ginepro, Inverno e il ritorno della Luce

L’Albatro o Corbezzolo, l’Ericacea dell’autunno


Immagine da Io Donna del Corriere della Sera del 15 ottobre 2016
Immagine da Io Donna del Corriere della Sera del 15 ottobre 2016

Il corbezzolo, chiamato anche albatro, è un cespuglio o un piccolo albero appartenente alla famiglia delle Ericaceae, diffuso nei paesi del Mediterraneo occidentale e nelle coste meridionali d’Irlanda. Continua a leggere L’Albatro o Corbezzolo, l’Ericacea dell’autunno

L’amuleto solstiziale dell’inverno: Agrifoglio


Ilex aquifolium bacche
Ilex aquifolium L.

Etimologia

Il nome del genere ripete la denominazione di specie del leccio Quercus ilex L., a indicare una somiglianza della forma delle foglie in entrambe le piante; dal latino il nome specifico aquifolium = acus-acutus = ago acuto + folia = foglia a indicare le foglie appuntite e spinescenti. Continua a leggere L’amuleto solstiziale dell’inverno: Agrifoglio

Santoreggia, un aroma perenne molto digestivo e stimolante


Questo post lo dedico a zia Marilisa che più di 20 anni fa mi ha fatto conoscere questa pianta con un vasetto di santoreggia essiccata per Natale. In cucina io la uso ovunque, anche sulla pizza; ma De gustibus non est disputandum Continua a leggere Santoreggia, un aroma perenne molto digestivo e stimolante

Il Larice, il Fuoco vegetale che svetta verso il cielo


QUALCOSA FINISCE E MOLTO STA NASCENDO, IN UN GRUPPO MOLTO AFFIATATO

CHE MERAVIGLIA LA VITA!!

La vita mi ha portato a vivere in un borgo bellissimo, facente parte delle Bandiere Arancioni del TCI e del club I Borghi più belli d’Italia, unico comune in provincia di Bergamo ad aver ottenuto entrambi i riconoscimenti. Continua a leggere Il Larice, il Fuoco vegetale che svetta verso il cielo

Achillea millefolium, il Blu del mare profondo, grazie al suo olio essenziale


Achille uccide EttoreEtimologia

La tradizione vuole che Achille curasse alcune ferite dei suoi compagni d’arme, nell’assedio di Troia, con tale pianta; da qui il nome del genere. Sembra che sia stato Chirone ad informarlo delle capacità cicatrizzanti della pianta. Il nome definitivo della pianta fu comunque assegnato da Linneo. Il nome della specie millefoglie deriva per le sue foglie profondamente frastagliate.

Simbolismo dell’Achillea

Cantami, o Diva, del Pelìde Achille – Iliade Continua a leggere Achillea millefolium, il Blu del mare profondo, grazie al suo olio essenziale